Cos’è una VPN, quando serve, split tunnel, DNS interno, MFA e buone pratiche per l’accesso remoto aziendale.
Cos’è una VPN
Una VPN crea un tunnel cifrato tra un dispositivo remoto e la rete aziendale. Permette di accedere a server, cartelle, gestionali e altri servizi interni senza pubblicarli direttamente su Internet.
VPN client-to-site e site-to-site
La VPN client-to-site collega un singolo PC o utente alla sede. La site-to-site collega invece due reti, ad esempio sede principale e filiale, e può rimanere attiva in modo permanente.
Autenticazione
Credenziali robuste e MFA riducono il rischio di accessi non autorizzati. I vecchi protocolli o configurazioni obsolete dovrebbero essere eliminati quando possibile, perché una VPN esposta su Internet diventa un punto sensibile dell’infrastruttura.
Split tunnel
Con split tunnel soltanto il traffico destinato alla rete aziendale passa nella VPN; con full tunnel tutto il traffico Internet passa attraverso la sede. La scelta dipende da sicurezza, prestazioni, banda e requisiti aziendali.
DNS e rotte
Una VPN può risultare “connessa” ma non permettere di raggiungere i servizi corretti se rotte e DNS non sono configurati. Questo è particolarmente importante in ambienti Active Directory o con nomi interni.
Non pubblicare ciò che può restare privato
Quando un servizio serve solo agli utenti interni, la VPN è spesso preferibile all’apertura di porte dirette. Ogni servizio pubblicato deve avere una ragione, aggiornamenti regolari e protezioni coerenti.
Approfondimenti e assistenza
Per approfondire puoi consultare anche Reti e VPN a Firenze e Sicurezza IT. Se hai un problema concreto, EMI Informatica opera a Firenze con assistenza tecnica e consulenza IT.

