Router, modem, firewall e NAT vengono spesso confusi. Vediamo quali funzioni svolgono e come si inseriscono in una rete aziendale.
Il router instrada il traffico
Il compito principale del router è collegare reti differenti e scegliere dove inoltrare i pacchetti. Il dispositivo fornito dall’operatore integra spesso modem/ONT, router, Wi-Fi, NAT e un firewall di base, ma questo non significa che abbia le stesse funzionalità di un firewall aziendale dedicato.
Il firewall controlla
Un firewall applica politiche al traffico: sorgenti, destinazioni, porte, servizi, utenti e, nei modelli UTM/NGFW, anche applicazioni e contenuti. Può inoltre gestire VPN, filtraggio, IPS e altri controlli di sicurezza.
NAT non significa sicurezza
Il NAT traduce gli indirizzi tra rete privata e pubblica. Il fatto che un dispositivo interno non abbia un IP pubblico diretto non è una strategia di sicurezza completa. Le regole firewall restano necessarie per controllare traffico in ingresso, uscita e tra segmenti interni.
Doppio router e doppio NAT
Quando si inserisce un firewall dietro il router dell’operatore senza configurare correttamente bridge, passthrough o DMZ, può comparire il doppio NAT. Alcuni servizi continuano a funzionare, altri come VPN, VoIP e pubblicazioni possono diventare più complessi.
Ridondanza Internet
In azienda un firewall può gestire due o più connessioni WAN, failover e talvolta bilanciamento. La ridondanza funziona davvero solo se vengono verificati anche DNS, servizi pubblicati e dipendenze esterne.
La scelta giusta
Per un piccolo ufficio un buon router può essere sufficiente; dove ci sono server, VPN, VLAN, servizi pubblicati e requisiti di continuità, un firewall professionale offre controllo e visibilità maggiori.
Approfondimenti e assistenza
Per approfondire puoi consultare anche Firewall e sicurezza IT a Firenze e Reti informatiche. Se hai un problema concreto, EMI Informatica opera a Firenze con assistenza tecnica e consulenza IT.

